In BREVE.....
 
un mondo migliore è possibile
 
Credo che sia utile pubblicare alcuni stralci delle Relazioni scritte da me in questi anni come assessore per diversi motivi. La prima è che credo veramente in un’Amministrazione capace di “rovesciare la piramide” e portare al centro del dibattito e della valutazione il singolo cittadino; la seconda é che i cittadini, in ogni istante e non solo sotto elezioni, devono sapere chiaramente cosa si fa, cosa è stato fatto e cosa si vuole fare in modo che possano partecipare ai progetti e anche e anche modificarli; La terza ragione è che i cittadini attraverso ciò che è stato scritto nel 2007, nel 2008 e nel 2009 in pubblici documenti possono accertare che l’importanza di alcuni temi come la valorizzazione dell’associazionismo, il libero accesso alla cultura, il tema dell’integrazione, delle diversità, dell’equosolidale non è un innamoramento dell’ultimo minuto, proprio guarda caso vicino alle elezioni, ma un impegno costante, da sempre, anche a riflettori spenti. 
... primo stralcio
Gli obiettivi generali
"È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".
(art. 3 della Costituzione)

"L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento".
(art. 33 della Costituzione)

In coerenza con quanto scritto nella Costituzione repubblicana è nostra convinzione che il Sapere sia un bene comune non mercificabile né privatizzabile. Siamo convinti che ogni cittadino abbia diritto all’accesso alla conoscenza e alla cultura. Esse devono essere indirizzate al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Come indicato nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, esse devono promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra le Nazioni, i gruppi etnici e religiosi, e devono favorire il dialogo e la pace fra i popoli. 
Tutti i cittadini hanno diritto a prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità a cui appartengono, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici. Indipendentemente dal sesso, dalla religione, dalla nazionalità e dall'orientamento sessuale, ognuno ha diritto al libero svolgimento dell'attività scientifica, letteraria e artistica. La Conoscenza così intesa è il principale strumento di cui i popoli si dotano per perseguire una società fondata sui valori di giustizia, libertà e solidarietà sociale. Queste le linee guida del lavoro svolto, esattamente in sintonia alla definizione di cultura dell’antropologo Taylor usata nella Relazione Previsionale Programmatica 2007-2009. 
Esattamente da lì si è partiti e si è lavorato per creare momenti di crescita personale e collettiva (ad esempio con il Corso di fumetti e Roccainmusica); per fornire ai cittadini formazione e consapevolezza critica (ad esempio sostenendo le iniziative proposte dalle Associazioni insieme ad altri soggetti del territorio inerenti ai temi della Democrazia, della Politica, della Legalità e della Pace); per favorire l’accesso alla cultura anche alle fasce meno abbienti o più deboli (ad esempio riducendo il biglietto di ingresso al Festival Jazzin’It, contribuendo alla realizzazione del cinema gratuito organizzato dall’Associazione Vignola per il Cinema, o sostenendo le attività del Lavabo, del Cubec e del Bononcini per l’accesso alla musica). Infine, si è cercato di praticare politiche pubbliche che garantiscano a tutti non solo il diritto di accesso alla fruizione della cultura, bensì anche alla produzione della cultura stessa, promuovendo mostre con autori locali: Scomposizioni di Luca Lattuga realizzata a inizio anno e Auriscultura di Antonio Sgroi, da realizzarsi a fine Settembre nella Biblioteca Comunale F. Selmi-Auris.
Per realizzare questi obiettivi si è consolidato il rapporto tra sponsor privati e pubblici nella realizzazione delle diverse iniziative. E’, infatti, necessario affrontare la sfida attraverso un approccio di cooperazione e collaborazione tra i diversi livelli Istituzionali coinvolti, rigettando una deriva campanilistica che porta irrimediabilmente ad una frammentazione della politica culturale. In questa ottica, in concomitanza con Vignola è tempo di ciliegie, si è partecipato all’evento proposto e organizzato dalla Provincia di Modena Transromanica, un viaggio alla scoperta del Medioevo nel nostro territorio.
Importanti per il conseguimento di tali scopi sono anche i luoghi e i tempi a disposizione nella  città. Con questo si intende che è compito e responsabilità dell'amministrazione creare le condizioni afinché tutti i cittadini possano vivere e far vivere i luoghi “pubblici”. In questa logica si è potenziato il numero di operatori all'interno della biblioteca e si è ottimizzato il rapporto con l'associazione che, tramite convenzione, ne cura le aperture straordinarie (LAG) permettendo così a fasce diverse di cittadini di usufruire di quello spazio e di quei servizi. In particolare, la biblioteca va oltre i propri servizi tipici e diviene contenitore per esperienze diverse: luogo di confronto interculturale (a tal fine l'accensione di abbonamenti a riviste straniere), luogo confortevole, accogliente e stimolante di aggregazione e approfondimento anche per giovani e anziani, luogo di espressione per associazioni e  singoli sul territorio (es. la presentazione di libri di autori locali).  
A tal proposito ancora da risolvere il problema del bullismo che ha coinvolto sia la struttura interna che gli spazi antistanti la biblioteca. In particolare sono state adottate strategie diverse che vanno sia nella direzione dell'inclusione e del recupero dei soggetti disturbatori  (es. progetto Meltin' pot), sia nella logica di una maggiore prevenzione e regolamentazione con la realizzazione di un codice di comportamento interno (in via di pubblicazione), che attraverso l'adozione di strumenti di ordine pubblico (es. Polizia municipale e telecamere).

Proprio come auspicato nella RPP 2007, la collaborazione con VGI ha dato anche per quest'anno ottimi frutti. Sono state organizzate, insieme all'Ufficio Eventi, le manifestazioni: Vignola è tempo di ciliegie ed Estate a  Vignola. Sono in fase di realizzazione Bambinopoli, Autunno vignolese e Natale a Vignola. Sulla scia del buon risultato realizzato dalle due manifestazioni, si sta lavorando ad una edizione di Autunno vignolese tutta dedicata alla celebrazione dell'anno barozziano. In questo senso si è deciso di realizzare una rievocazione storica e di coinvolgere sia i Comuni limitrofi con le loro associazioni tipiche e i  loro comitati storici, sia le associazioni del nostro territorio che sono chiamate a realizzare in accordo con il comune stands di prodotti tipici in un contesto tardorinascimentale. A tal proposito si è potenziato e intensificato il rapporto con la Strada dei vini e dei sapori, che rappresenta il tramite tra  noi e la rete di produttori tipici del territorio modenese e bolognese. Questa scelta, insieme al sostegno alle varie iniziative proposte dalle associazioni e da altri soggetti del territorio, alle iniziative della Fondazione e di altri enti, unitamente alla mostra sulle macchine matematiche, ci consente di celebrare degnamente il cinquecentenario della nascita di Jacopo Barozzi. Recentissima la creazione di un comitato nazionale per la celebrazione dell'anniversario di cui la città di Vignola fa parte e alla cui elezione ha partecipato direttamente. 
Infine si ricorda la decisione di aderire al percorso per la preparazione e la realizzazione della Marcia Perugia-Assisi e per la Settimana della Pace. Tale iniziativa si propone di creare strumenti ulteriori per la creazione di una cultura di pace e una società multiculturale. 
Si ritiene importante elencare alcune delle motivazioni che sostengono tale scelta:
nel 2008 ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il 60° anniversario della Costituzione Italiana e il 2008 sarà anche l’Anno europeo del dialogo interculturale;

la decisione del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e della Tavola della pace di organizzare una nuova edizione della Marcia Perugia-Assisi dedicata alla promozione di “Tutti i diritti umani per tutti” e di organizzare una Settimana per la pace durante la quale tutti (cittadini, gruppi, associazioni, scuole, istituzioni e media) sono invitati a fare qualcosa in più per la pace e i diritti umani;

l’ampio programma che prevede l'organizzazione, dal 1 al 7 ottobre 2007, di numerose manifestazioni in tutte le province italiane sui temi della pace e dei diritti umani, della giustizia e della democrazia; la 2a Giornata nazionale per un’informazione e comunicazione di pace; la 3a Giornata nazionale della pace, della fraternità e del dialogo (Festa di San Francesco); la 3a Assemblea dell’Onu dei Giovani e la 7a Assemblea dell’Onu dei Popoli; 

il fatto che la Marcia Perugia-Assisi e la Settimana della pace segneranno l’avvio dell’anno dei diritti umani e di una vasta azione educativa che si svilupperà lungo tutto il 2008;

il fatto che il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani ha recentemente firmato un protocollo d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione (Ancona, 17 marzo 2007) per la promozione dell’educazione alla pace e ai diritti umani in tutte le scuole di ogni ordine e grado che faciliterà lo sviluppo delle iniziative intraprese dagli enti locali e dalle associazioni;

la condivisione delle motivazioni e degli obiettivi delle iniziative in programma che intendono promuovere la globalizzazione dei diritti umani a partire dalle nostre città; ridare voce e forza alla coscienza di pace del nostro paese; mettere i diritti umani al centro dell’agenda politica e dell’impegno politico; promuovere l’educazione alla pace e ai diritti umani e il suo inserimento permanente in tutti i programmi scolastici; valorizzare e accrescere l’impegno degli italiani, delle associazioni, degli Enti Locali, delle organizzazioni laiche e religiose, delle scuole per la pace nel mondo.
			
Siamo consapevoli della portata della sfida per la creazione di una “società della conoscenza”, in cui la libera e massima possibilità di espressione personale possa costruire una società contrassegnata dalla pace, dal rispetto e dalla valorizzazione delle differenze, dalla riappropriazione del tempo e degli spazi di vita, dal controllo sociale sulla scienza e sui processi produttivi e riproduttivi; e siamo per questo consapevoli che ciò sarà possibile solo se si creerà un percorso partecipato e stabile tra amministrazione, associazionismo, cittadini e partner privati. 

... secondo stralcio
Il primo punto di forza, quindi, sono le sinergie che si concretizza nella necessità, a mio parere, di mantenere anche in futuro l'unione dei tre servizi cultura turismo ed eventi. In particolare, io credo, sia stato vincente immaginare una struttura in cui i tre insiemi, pur mantenendo la propria e necessaria piena autonomia derivanti dalle rsipettive specifiche competenze, trovano dei punti idi intersezione e quindi momenti virtuosi di reciproca contaminazione. 
Il secondo punto di forza nelle attività svolte dall'Amministrazione nell'ambito della cultura del turismo e degli eventi è sicuramente rappresentato dal rapporto saldo con il mondo del volontariato e dell'associazionismo; rapporto che permette spesso di supplire alla sempre maggiore assenza di risorse per gli Enti locali, senza ridurre il livello qualitativo della iniziativa svolta, anzi spesso arricchendolo con una comune elaborazione.  Va quindi sottolineato anche l'elevatissima qualità di questo mondo cresciuto negli anni, molto eterogeneo ma anche molto vivace e costante sollecitazione per l'Ente. In particolare, a supporto di questa affermazione, ricordo a titolo di esempio tre manifestazioni in cui è evidente il ruolo delle associazioni e del volontariato: Gemelli con gusto, Si fa credito a chi legge, Autunno a Vignola.
Il terzo punto di forza è rappresentato dalla Biblioteca F. Selmi, luogo che sempre più si è caratterizzato come promotore di iniziative rivolte alla cittadinanza; luogo di socializzazione per diverse fasce della popolazione, sottolineo per importanza politica e sociale anziani e immigrati; luogo per le attività culturali delle associazioni; luogo di formazione e promozione alla lettura per le nostre scuole ed infine, ma non per importanza, luogo di eccellenza per qualità professionale e per organizzazione del patrimonio visitato da diverse biblioteche ed enti d'Italia.
Il quarto punto di forza che credo sia uno degli elementi salienti per la buona riuscita delle iniziative realizzate e da realizzare, è la qualità e la disponibilità del personale di cui l'Ente si è dotato negli anni. Questa è ovviamente un elemento che è in parte aleatorio, ma ritengo comunque che mantenere un clima di soddisfazione generale e di attaccamento all'Ente, sostenere la formazione dei singoli con corsi di aggiornamento ed altro possano essere elementi che aiutano a mantenere e stabilizzare il livello qualitativo delle risorse umane presenti e future.
Altro elemento vincente è stata la capacità del nostro Ente di fare rete con altri soggetti Istituzionali: dalla Regione alla Provincia, dall'Unione Terre di Castelli ai diversi Assessorati dei Comuni limitrofi, dalla Fondazione di Vignola alla Parrocchia.
Infine, è importante sottolineare la positività del rapporto con Vignola Grande Idee nell'idea di creare un Comune capace anche nella programmazione e nell'offerta culturale e turistica di parlare alla totalità del proprio tessuto sociale e quindi anche al mondo del Commercio. In questa stessa direzione le attività svolte nel versante sociale, nel campo dell'intercultura, nella promozione e nella tutela dei diritti, intendendo la delega alla cultura come una delega trasversale, capace di andare oltre alla seppure fondamentale tutela salvaguardia e promozione del proprio patrimonio artistico e culturale, ma come il collante sociale necessario per una comunità di uomini e di donne civile e democratica. Soprattutto, ma non solo, in un monento di crisi economica e finanziaria, in un passaggio storico in cui la lotta tra poveri sembra la sola risposta possibile, un'Amministrazione responsabile, una Comunità intelligente sa che è anche attraverso l'accesso ai saperi, alla cultura, ai ragionamenti che si sconfiggono i conflitti e si sedano i ragionamenti derivanti dalla pancia della "gente" e non dall'analisi della realtà che ci circonda.
Le linee d'intervento – cultura ed eventi; turismo
Ovviamente le direttici sulle quali muoversi, non mutano rispetto a quelle indicate nella scorsa relazione, seppure mi preme sottolinearne alcuni aspetti particolari:
potenziare l'impegno e le attività svolte sul tema della diversità come elemento di ricchezza e non di segregazione: devianze, disagio mentale, disabilità fisica saranno alcuni dei nodi intorno ai quali organizzare laboratori teatrali, conferenze, mostre e altro
dare un segnale alla cittadinanza di un'attenzione da parte dell'amministrazione alle difficoltà economiche di una parte sempre crescente di cittadini anche nell'ambito delle manifestazioni culturali e turistiche favorendo iniziative ad ingresso gratuito, mantenendo prezzi politici per quelle a pagamento e offrendo in questo caso maggiori collaterali ad ingresso libero: ad esempio nel 2009 i prezzi di ingresso di Jazz in'it rimarranno invariati, si farà un'importante politica delle riduzioni e una serata sulle tre previste (19-20 e 21 Giugno 2009) sarà gratuita.
Rimangono allora le tre direttrici, individuate già l'anno passato, lungo le quali lavorare: 

	1.	Stabilizzare e dove possibile potenziare un'offerta culturale di qualità, per chi già padroneggia i contenuti e/o gli strumenti necessari alla comprensione e al pieno godimento del bene. 
	2.	Facilitare l'accesso ai luoghi e agli strumenti del sapere anche ai nuovi cittadini stranieri proponendo attività che riguardino saperi e conoscenze di luoghi diversi dai nostri, 	momenti di riflessione comune su temi di estrema attualità e rilevanza sociale, che nascono dalle attuali trasformazioni del paese e del mondo, quali: il dialogo interrelegioso, 	l'intercultura e la multicultura, la diversità e il disagio contemporaneo delle seconde generazioni. 

	3.	Valorizzare e potenziare i luoghi del sapere nella città. 
  
Le attività si svolgeranno cercando di intersecare altre tematiche importanti, tra cui: 
1.	Il tema dei diritti umani. Nel 2009 parteciperemo alla Marcia Perugia-Assisi, confermeremo la nostra adesione al Coordinamento enti locali per la pace e i diritti umani, potenzieremo il nostro impegno per l'Onu dei Popoli e quindi aderiremo al Progetto Adotta un popolo, ospitando sul nostro territorio, in collaborazione con gli altri Comuni dell'Unione e l'Unione stessa, un ospite proveniente molto probabilmente dal Cile per intensificare i rapporti con il Paese con cui tramite la città di Angol siamo gemellati e con il quale attraverso una convenzione tra le due Università di Temuco e di Modena favoriamo uno scambio tra studenti cileni e italiani.
2.	Il problema degli squilibri economici e ambientali del mondo. Nel 2008 ci siamo impegnati ampiamente nel soddisfare le richieste del Comitato promotore della campagna "Città Equosolidali" con iniziative pubbliche sul tema, catering e buffet equosolidali. Nel 2009 dobbiamo lavorare sul creare le condizioni per avere nelle nostre strutture e nelle scuole, distributori di prodotti equo-solidali.  
3.	La valorizzazione del patrimonio artistico e storico del Comune e degli artisti locali del passato e contemporanei. 
4.	Il Comitato gemellaggi. Nel 2009 si continuerà ad investire nelle attività del Comitato gemellaggi, mantenendo  l'orizzontalità dei rapporti tra Comitato, Servizio Turismo e Assessorato.  Inoltre rimane come manifestazione conclusiva delle attività svolte nell'anno e come momento di incontro con le altre delegazioni straniere, Gemelli ...con gusto. 

 Romina Bertoni breve sintesi